Un breve inseguimento per recuperare mille litri di gasolio dei mezzi di lavoro della statale

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Canicattì | Fuga con inseguimento per due uomini accusati di furto in un cantiere

Un breve inseguimento per recuperare mille
litri di gasolio dei mezzi di lavoro della statale

I carabinieri hanno arrestato due uomini di Favara, di 38 e 22 anni,
mentre erano intenti a recuperare gasolio da alcuni mezzi di lavoro
utilizzati nel cantiere per la strada statale 640 in cui erano parcheggiati

Redazione Online

L'ingresso del comune di Canicattì
L'ingresso del comune di Canicattì

CANICATTÌ | Rubano mille litri di gasolio prendendoli da alcuni veicoli parcheggiati. È successo a Canicattì, che i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile hanno arrestato due uomini, entrambi di Favara, Filippo Russotto di 38 anni e Santo Perricone di 22. In pratica i due avrebbero agito la scorsa notte all’interno di uno dei cantieri in cui si lavora per la realizzazione del raddoppio della strada statale 640, che si trova in contrada «Cazzola», nel territorio di Canicattì.

Filippo Russotto, 38 anni, di Favara
Filippo Russotto, 38 anni, di Favara

MILLE LITRI DI GASOLIO | Proprio lì, infatti, di notti vengono lasciati apparentemente incustoditi i mezzi per i lavori, e altri veicoli impiegati per gli spostamenti nella zona. I due si sarebbero introdotti in piena notte, portando via mille litri di gasolio e alcune batterie. Un lavoretto che certamente non passa inosservato, se non altro per l’orario notturno, e per la difficoltà che si può impiegare per smontare le batterie ed estrarre il carburante.

Santo Perricone, 22 anni, di Favara
Santo Perricone, 22 anni, di Favara

UN BREVE INSEGUIMENTO | E proprio durante un servizio di pattugliamento, i carabinieri si sono accorti dei due, e quando sono andati a controllare avrebbero tentato la fuga, per la quale poi c’è stato un breve ma non troppo facile inseguimento. Conclusione: i due sono stati fermati i due fustoni nel quale avevano travasato il gasolio sono stati recuperati e riconsegnati al legittimo proprietario. Valore mille euro. Oltre alla refurtiva, i carabinieri hanno recuperato l’auto usata dai due per il furto, che è stata sottoposta a sequestro. Dopo le formalità di rito nella caserma di Canicattì, i due sono stati condotti presso le proprie abitazione in regime di arresto domiciliare.

Lunedì 1 ottobre 2012

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